Emanuela D’Agostino

  Antropologa, naturopata, teatrante e project manager palermitana, nel 2005 si trasferisce a Torino, dove ha la possibilità di studiare e lavorare nel mondo del sociale, del teatro e dell’arte tramite l’Associazione culturale Fluxlab, della quale è stata socio fondatore. Qui pratica yoga, si avvicina alle discipline olistiche e al Teatro Sociale e di Comunità e si appassiona all’Antropologia medica, all’Etnobotanica, all’Erboristeria e alla Fitoterapia. Nel 2010 intraprende un viaggio in Brasile, in qualità di wwoofer, alla scoperta di Comunità ecosostenibili che lavorano nel campo delle piante officinali e dei rimedi naturali tradizionali. Di ritorno a Palermo, nel 2011 ricopre il ruolo di project manager all’interno del festival Mondello Sostenibile, legato alla condivisione e diffusione di buone pratiche. L’anno successivo partecipa alla seconda edizione della fiera Fa la cosa giusta! Sicilia come organizzatrice dello Spazio Stare Bene. Si iscrive alla scuola di Naturopatia Naturovaloris a Catania, fonda il progetto La Libella e nel 2017 consegue il diploma da Naturopata con una tesi sperimentale dal titolo Giardini alchemici, giardini di cura, che le consente di mettere le basi teoriche per la realizzazione del Progetto Pura Vita. Nel 2014 consegue l’attestato di Educatrice Ambientale presso il CEA Serra Guarneri, diventa presidente dell’Associazione Pura Vita e intraprende un viaggio in India, in qualità di Naturopata. Nel giugno del 2016 si trasferisce a vivere a Pura Vita, luogo immerso nella natura incontaminata in cui coltiva le sue piante officinali, crea rimedi naturali artigianali, modella l’argilla che estrae dal terreno, insegue pattern naturali e organizza laboratori e attività all’insegna del benessere e delle buone pratiche. Nel frattempo approfondisce la Medicina Tradizionale Mediterranea, la Spagyrica e la distillazione. Nell’aprile 2018 partecipa ad un progetto di mobilità europea dal titolo Move into Leadership!, che le apre nuove prospettive nel campo dell’organizzazione di Comunità e nella stessa occasione consegue il certificato GACP (Good Agricultural and Collective Practice) per la certificazione riguardo la raccolta, l’essiccazione e la conservazione delle piante officinali ed aromatiche.

Raffaele Di Benedetto

  Musicista, grafico e naturalista originario di Imperia ha frequentato il D.A.M.S. a Bologna e ha vissuto alcuni mesi a Berlino alla ricerca di sperimentazioni sonore.

Nel 2009 partecipa all’organizzazione del Burning Imperia Festival e nello stesso anno  lavora presso la Cooperativa Sociale Il Faggio nel campo della manutenzione del verde. Negli anni in cui vive ad Imperia, collabora alla realizzazione di alcuni reading musicali, basati sui testi dell’autore imperiese Alberto Carli e col padre, si occupa della manutenzione di un uliveto di olive taggiasche, dalle quali ottengono un olio molto pregiato.

Dal 2013 si trasferisce in Sicilia, conosce il progetto La Libella e ne diventa membro attivo. Incomincia ad esplorare il mondo delle piante officinali, dei rimedi naturali, della sana alimentazione e del suono terapeutico. Nel 2016 ottiene l’attestato di aiuto cuoco presso “l’Ateneo del Gusto” a Palermo e diventa socio fondatore dell’associazione culturale “Pura Vita”. Nel giugno dello stesso anno si trasferisce a vivere a Pura Vita, nel cuore del Parco delle Madonie, dove si occupa con passione delle piante r degli alberi da frutto e di ulivo e dove continua la sua ricerca culinaria, artistica e musicale all’insegna del benessere.

Samba, Poldo e Whiskey

 Qui con noi a Pura Vita, convivono tre pelosi a quattro zampe, appartenenti alla razza canina. Ci hanno scelto spontaneamente e noi li abbiamo accolti, senza troppe esitazioni. Samba è una canide femmina meticcia, simile a una volpe, intelligente, timida e riservata, un po’ permalosa con gli altri cani, estremamente attaccata alla sua coinquilina umana; ama molto i bambini ed è una buona cagnetta da compagnia. Poldo è un maschio di segugio focato, zoppo, sensibile alle orecchie, molto espansivo, ma a volte imprevedibile: per questo motivo è meglio rispettarlo, non prenderlo alla sprovvista  e non cedere troppo alle sue richieste di abbracci e slinguazzate. Whisky è il gigante buono, ultimo arrivato, coccolone,  un po’ ingombrante e irruento, ma sempre mosso dai migliori intenti: pappa, gioco, grattini sulla testa.

Picchio Pacchio

Ultimo della dinastia dei gatti soriani di Pura Vita, Picchio Pacchio fa il verso di una scimmia, è mezzo cieco da un occhio e presenta una vasta gamma di tic. Si allontana raramente dal perimetro del terreno e fa spesso branco coi cani, essendo anche lui convinto di essere in parte uno di loro. Con gli umani è molto diffidente e non ama che gli sconosciuti gli si avvicinino eccessivamente.

Visitatori abituali

Essendo parte di un ambiente incontaminato ed in parte selvatico, ogni tanto è possibile assistere ad altre incursioni animali, tra cui: cani e gatti dei vicini, uccelli e rapaci diurni e notturni, farfalle, libellule, falene, insetti e aracnidi di varie tipologie, serpenti non velenosi di varie dimensioni, volpi, istrici, porcospini, cinghiali, daini, martore, donnole, faine, ghiri, moscardini, rane e rospi, cavalli, mucche, pecore e asinelli.